Chirurgia odontostomatologica.

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Chirurgia odontoiatrica. Di cosa si occupa.

La chirurgia odontostomatologica, o più semplicemente orale, è una branca della chirurgia, che, però, spesso viene affidata all’odontoiatria. Consiste nell’occuparsi si interventi più invasivi rispetto alla classica e più comune cura di una carie e, proprio per la sua difficoltà e i rischi che ne possono conseguire, deve essere eseguita esclusivamente da medici specializzati. Ma potremo scoprire meglio di seguito di cosa tratta realmente questo tipo di chirurgia dentale.

chirurgia odontostomatologica

Che cos’è la chirurgia odontostomatologica.

La chirurgia odontostomatologica è un settore particolare e, a seconda delle regole vigenti in un determinato Paese, può essere praticata da odontoiatri, chirurghi maxillo-facciali o da medici in possesso di una specializzazione. In Italia, la chirurgia orale viene associata esclusivamente all’odontoiatria, mentre la chirurgia maxillo-facciale si occupa principalmente di interventi ricostruttivi.

Il fatto che la chirurgia odontostomatologica rimanga associata al settore dell’odontoiatria è molto utile e conveniente per il paziente, che non è costretto a rivolgersi a un chirurgo e affrontare, così, un ricovero. Inoltre, risulta molto più adatta a questo settore, essendo sempre incentrata sui denti, pur riguardando interventi più invasivi.

Chirurgia orale. Cosa fa.

È complicato descrivere in poche parole di cosa tratta la chirurgia orale e quali sono i tipi di interventi affrontati. Uno dei principali esempi che si possono fare riguarda l’implantologia. Si tratta di un intervento delicato e che, nonostante venga affrontato con la semplice anestesia locale, consiste nell’incidere i tessuti per poter inserire le protesi, rendendola un’operazione invasiva, nonché un vero e proprio intervento chirurgico.

Il fatto che venga usata una semplice anestesia locale per affrontare un simile intervento, che potrebbe terrorizzare molte persone, rende, in realtà, il tutto molto più semplice. Il motivo per cui un paziente non può essere anestetizzato totalmente è che deve contribuire durante l’intervento e al dentista specializzato occorre che rimanga sveglio. In ogni caso, anche una semplice anestesia locale dà le stesse garanzie di non sentire alcun dolore o, al massimo, dei leggeri fastidi.

Chirurgia odontostomatologica. Il trattamento.

Per tenere sotto controllo il dolore che si può avvertire al termine dell’intervento, possono essere prescritti al paziente degli antibiotici. In ogni caso, grazie al costante sviluppo tecnologico, anche degli interventi invasivi come l’implantologia o un’estrazione sono diventati semplici operazioni di routine e non troppo lontane da una semplice otturazione.