Turismo sanitario.

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Fare turismo sanitario. Cercare cure a minor prezzo.

In Italia, da tempo, fra le singole regioni, vi è in atto una sorta di ‘turismo sanitario’ a caccia delle migliori prestazioni in termini qualitativi e per eliminare i tempi di attesa che in alcune aree sono enormi.

Un turismo sanitario che per alcuni regioni sta diventando ormai ingestibile a causa degli elevati costi.

A tal proposito, alcune amministrazioni locali, stanno studiando disincentivi per coloro che ‘emigrano’ a curarsi in altre regioni.

In effetti, il disavanzo di molti bilanci regionali della sanità è causato anche e sopratutto da questo movimento ‘interno’ di pazienti.

Turismo medico. Andarsi a curare in un’altra regione.

Il caso della fecondazione eterologa che viene ‘offerta’ ai cittadini a costi diversificati in base alla regione in cui si effettua, costituisce forse il più recente e discusso caso di ‘turismo sanitario’.

Le coppie che intenderanno sottoporsi a queste cure, nella scelta della struttura sanitaria, potranno valutare la regione che applica i costi più bassi (o nulli).

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Fecondazione eterologa. La regione migliore.

Si apre quindi una ‘competizione’ fra le varie regioni nell’offerta di questo tipo di prestazione che rischia di far spostare centinaia di pazienti in direzione di strutture situare in regioni caratterizzate dal ‘basso costo’ della prestazione.

La concorrenza fra regioni non è però l’esempio più evidente che possiamo portare di turismo sanitario.

Turismo sanitario. Recarsi all’estero per curarsi.

Anche la fuga all’estero di un numero crescente di cittadini per accedere a prestazioni di vario tipo : operazioni chirurgiche, acquisto di medicine che in Italia arrivano a costare anche 10 volte di più, cure estetiche, riabilitazione, ecc., rappresenta un trend che di anno in anno porta sempre più persone a ricercare cure migliori a prezzi maggiormente competitivi in paesi spesso lontani dal luogo di residenza.

La tendenza alla ‘privatizzazione’ del sistema sanitario nazionale, rappresenterà il maggiore incentivo anche per gli anni a venire di questo trend.

Aspettiamoci quindi di veder aumentare considerevolmente questo trend.

Turismo della salute. Il turismo dentale.

Nell’ambito delle cure a pagamento, il turismo dentale costituisce oggi l’esempio più evidente di turismo sanitario e coinvolge ormai a livello globale milioni di soggetti di varia estrazione che scelgono strutture sanitarie anche distanti migliaia di chilometri rispetto al proprio domicilio.

Il turismo dentale, come del resto quello sanitario più in generale, prevede la ricerca del risparmio nella cura abbinando anche periodi di vacanza con momenti di cura in località ben attrezzate per entrambi gli aspetti.