Impianti dentali rigetto.

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Implantologia dentale rischi.

Una delle principali paure di un paziente quando si ritrova a dover affrontare un intervento di implantologia dentale è quella del rigetto dello stesso impianto da parte dell’organismo. È, però, importante affrontare le giuste considerazioni quando si parla di rigetto, un termine che, talvolta, viene abusato in contesti in cui ha poco a che vedere con la perdita di un impianto dentale.

I vantaggi dell’implantologia.

L’implantologia dentale è, ormai, entrata a far parte interamente del campo odontoiatrico, dimostrandosi una valida alternativa alle classiche protesi dentali mobili. Un impianto ha, infatti, il vantaggio di non poter essere rimosso dal paziente, entrando a far parte della propria bocca in sostituzione dei denti mancanti ed evitando i momenti imbarazzanti e le scomodità che una dentiera può causare.

Impianto denti. Cos’è davvero il “rigetto”.

Questo tipo di operazione porta con sé, però, ancora molti dubbi, tra cui quello del rigetto dell’impianto dentale. Chiariamo cosa significa, realmente, la parola “rigetto”, il cui significato viene spesso usato in maniera erronea. Il rigetto, che si stia parlando di odontoiatria o di medicina in generale, può avvenire quando il nostro corpo non riconosce un elemento, considerandolo estraneo, e, quindi, rifiutandolo. Può capitare con alcuni materiali, considerati “impuri” e non adatti allo scopo per il quale vengono utilizzati.

impianti dentali rigettoImplantologia denti. Gli impianti dentali sono sicuri?

Ciò è quello che accadeva qualche anno fa, quando l’implantologia era ancora in fase di sperimentazione e il rischio di rigetto dell’impianto dentale era reale. Al giorno d’oggi, però, i materiali utilizzati (il più diffuso è il titanio) sono assolutamente compatibili con il nostro organismo, il quale riconosce il perno come una parte della bocca, integrandolo in essa senza problemi.

Impianti dentali rigetto. Gli errori da non commettere.

A tali affermazioni, alcuni pazienti che si sono già sottoposti a un simile intervento e hanno avuto problemi in seguito, potrebbero, però, rispondere che il rischio di rigetto esiste ancora oggi. Eppure, come spiegato, il rigetto sta a indicare un’altra situazione e occorre, invece, andare a ricercare le cause della perdita di un impianto da un’altra parte. Quelle più comuni, tra paziente e dentista, riguardano una scarsa igiene. Se per il primo è, infatti, importante che continui a curarla anche a seguito dell’intervento, il secondo ha l’altrettanto fondamentale compito di seguire tutte le norme igieniche nel momento dell’operazione.