Dentifricio sbiancante.

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Miglior dentifricio sbiancante.

L’azione di un qualunque dentifricio sbiancante consente di ottenere dei denti bianchi in poche mosse. Ne esistono di varie tipologie in commercio, ma è bene sottolineare che ognuna di queste è composta, per almeno una parte, da agenti chimici che, con un uso prolungato, potrebbero rovinare lo smalto dentale. Ecco, quindi, come usarli al meglio e quali tipi puoi trovare al supermercato o in farmacia.

Dentifrici sbiancanti. Da cosa è composto un dentifricio sbiancante.

Un dentifricio sbiancante si tratta di un normale dentifricio al quale vengono aggiunte delle sostanze che svolgono un’azione sbiancante sui denti quando il prodotto entra in contatto con lo smalto. Alcuni dei componenti usati in questi dentifrici sono silice, solfati ed estratti di licheni. Questi agenti attaccano le macchie dentali, che possono essere provocate dal cibo (cioccolato, caffè, bevande gassate…) o dal fumo. Insomma, promettono di eliminare quelle sgradevoli macchie gialle che molte persone vorrebbero veder scomparire.

dentifricio sbiancanteDentifrici sbiancanti efficaci. Tipi di dentifrici sbiancanti.

Esistono principalmente due tipologie di dentifrici sbiancanti: una ad azione meccanica e una ad azione chimica. Il primo tipo di dentifricio sbiancante, ovvero quello che agisce meccanicamente, sfrutta prevalentemente il movimento e lo sfregamento dello spazzolino sulla superficie dentale nel tentativo di rimuovere ogni traccia di sporco. I dentifrici che si servono, al contrario, principalmente di agenti chimici, si basano proprio su questi per svolgere un’azione abrasiva e che ha come obiettivo finale lo stesso identico di quelli ad azione meccanica: eliminare le macchie sui denti.

Sbiancare i denti. Consigli d’uso.

Non è difficile capire che l’utilizzo prolungato di componenti chimici può rovinare la salute e l’aspetto dei denti. Perciò, assicuratevi, prima di tutto, di acquistare un dentifricio sbiancante controllato e di una marca conosciuta, poi seguite le istruzioni contenute al suo interno per effettuare un utilizzo corretto del prodotto. I tempi massimi consigliati, dopo cui sarebbe saggio interromperne l’uso, sono di due settimane. Andando oltre i tempi previsti, si rischia di rigare lo smalto in maniera irreversibile e vi posso assicurare che questo è molto peggio che avere qualche macchia sui denti.

Dentifricio sbiancante.

Infine, prima di acquistare un qualsiasi dentifricio sbiancante, è bene che sappiate che potrebbe anche non compiere fino in fondo il suo dovere. Ovviamente, questi prodotti sono nati con lo scopo di sbiancare i denti, però non saranno mai efficaci quanto uno sbiancamento professionale e potrebbero limitarsi a rimuovere le macchie più superficiali.